Il PSS … per un capitalismo migliore

Nel Programma del PSS del lontano 1904 si diceva che la socialdemocrazia lavorava al fine di sostituire “all’ordine economico capitalista, un ordine comunista (!) a base democratica” e che “l’attività della democrazia socialista prende le forme della lotta di classe”. Lascia interdetti non solo la radicalità delle proposte, ma anche il tono combattivo e le categorie di analisi chiaramente marxiane, che il PSS ha ormai col tempo del tutto abbandonato e che oggi è impossibile che riprenda in considerazione. Se nel Programma del 1982, poi, il riferimento anti-capitalista era esplicito, nella bozza attuale l’ipotesi di un futuro superamento del sistema di sfruttamento dell’uomo sull’uomo e sulla natura diventa quasi un sogno dal sapore folkloristico. Distinguere peraltro l’azione del PSS da quella dei suoi partiti fratelli “social-liberali” è ormai diventato un lavoro da politologi certosini. Pensare che la prospettiva di trasformazione sociale sia contenuta nel concetto di “Democrazia economica” mi pare poi un’arrampicata sugli specchi: aspirare alla democrazia nell’ambito di un’economia liberale è di per sé utopico, se per contro ci accontentiamo però di una mera democrazia formale in cui vi sia un “patto sociale” fra le parti e si resta convinti che lo Stato sia un ente neutrale (con buona pace del povero Marx, che invece ne riconosceva il carattere di classe) allora è tutto ok: siamo nella normalità di un partito socialdemocratico europeo che ha perso di vista anche la più misera delle prospettive riformiste.


Francamente, però, al di là delle parole che il PSS usa per giustificare la sua accettazione dell’ordine borghse, la sostanza cambia poco. E’ piuttosto un altro l’aspetto che mi ha colpito per la superficialità con cui è stato affrontato. Ciò rafforza in me la convinzione che il PSS desideri adeguarsi totalmente alla linea che non temo di giudicare filo-imperialista dei suoi omologhi esteri. L’imperialismo è forse uno dei concetti più importanti nell’analisi geopolitica odierna: se da un lato noto che non si parla di sviluppare relazioni con i paesi emergenti che rompono con il pensiero unico (dal Venezuela al Nepal) il cui modello sociale si basa su altri parametri di sviluppo, non viene minimamente scalfita l’impostazione europeista del partito che resta dell’idea (per me errata!) che un’UE politica possa essere una svolta progressista di un’UE solo economica. Il discorso in realtà andrebbe visto nell’ottica del declino dell’Occidente: la crisi economica sistemica nella quale ci troviamo non è estranea a un fattore che pochi citano, e cioè le materie prime presenti nei paesi del sud del mondo. Sempre di più questi ultimi preferiscono vendere tali risorse, ad esempio, alla Cina piuttosto che “regalarle” ai paesi occidentali. Per mantenere il nostro tenore di consumo, questo aspetto diventa determinante: i “pirati” somali – ad esempio – che attaccano le navi per evitare che le nostre multinazionali vadano a saccheggiare i loro mari diventano un serio problema per l’economia occidentale e le spedizioni militari (di cui anche in Svizzera si tornerà a parlare), quindi, non servono a difendere né innocui marinai, né aiuti umanitari, né a portare la pace, ma rispondono a un chiaro interesse di stampo – appunto – imperialista. E allora perché il PSS non propone nel suo programma un’analisi critica sulla cosiddetta “cooperazione” per la “pace” che è spesso invece sinonimo di neo-colonialismo e di guerra (oppure di “pacificazione” forzata)? E qui salta all’occhio un’altra mancanza che pesa come un macigno: il PSS non fa alcun riferimento all’abolizione dell’esercito in Svizzera, una dei temi cari alla JUSO e che dal 1991 è invece presente del programma dei comunisti (Partito Svizzero del Lavoro).

Pubblicato il 1 maggio 2010 su Movimento operaio, Politica federale. Aggiungi ai preferiti il collegamento . Lascia un commento.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: