La vera faccia dell’UDC

Ho letto su “Ticinonline” di mercoledì 18 luglio 2007 le affermazioni di Eros Mellini, segretario dell’UDC in merito all’intenzione del Partito del Lavoro (PdL) di cambiare nome in Partito Comunista.
Mellini riferendosi ai comunisti (cioè ai membri del PdL) parla di “estremisti di sinistra” che lui apostrofa come “criminali” che dovrebbero essere “presi a legnate”. Ma che razza di linguaggio è? Questo per me si chiama fomentare l’odio e la violenza squadrista!
Ricordo al signor Mellini che quando parla del PdL si riferisce a un partito che ha due esponenti in consiglio nazionale e che ha dato un contributo fondamentale alla lotta anti-fascista in Svizzera e soprattutto in Ticino. Un partito che ha sempre lavorato all’interno dell’ordinamento costituzionale e democratico svizzero e che è sempre stato vicino a coloro che questa società basata sul profitto ha emarginato.

Pubblicato il 28 luglio 2007, in Movimento operaio, Politica cantonale con tag , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: