Incontro con l’ex-leader di Potere Operaio Oreste Scalzone

Max e OresteDomenica 4 marzo a Milano presso la libreria Calusca City Light in via Conchetta 18 si è svolto un importante dibattito a più voci con esponenti dei sindacati Unicobas, Cobas, SISA e USI. Dopo un’introduzione di Davide Rossi, responsabile esteri del sindacato Unicobas, sulla situazione internazionale, ragionando sull’entrata nel mercato mondiale della Cina e dell’India, sulla crisi dello Stato come concetto di “stato di diritto” alternativo al disastro del “non stato” della mercificazione liberista, al problema della trasformazione della società occidentale in un soggetto che consuma prodotti socialmente inutili, è intervenuto Oreste Scalzone, dirigente di Potere Operaio negli anni ’70 e per lunghi anni esule in Francia.
Scalzone ha ricordato la stagione in cui molti militanti italiani cercavano nella Svizzera solidarietà e assistenza, trovata grazie a molti compagni ticinesi. L’ex esponente della sinistra extra parlamentare italiana, che ha tracciato un ampio quadro della realtà attuale e del problema della definizione e del rispetto fra le diverse correnti di pensiero nella sinistra, mi ha successivamente ceduto la parola nella mia funzione di coordinatore del Sindacato studentesco SISA. Ho avuto così modo di tracciare una veloce panoramica della difficile situazione elvetica in quanto a diritti e lotte sindacali e ho auspicato una collaborazione con la Federazione Sindacale Mondiale. Fra me e Scalzone le analisi non solo storiche sul movimento operaio sono diverse. Io sono un membro del PdL (comunista), Oreste proviene da un’esperienza operaista. Fra noi due può però esistere una convergenza su temi attuali e concreti, come la possibilità di convergenze tra aree
diverse verso il riconoscimento dell’importanza del ruolo del sindacalismo. Scalzone, inoltre, accogliendo in questo una totale approvazione da parte mia ha brevemente fatto cenno a quello che lui ha definito il “masochismo dei trotzkisti”, ovvero la volontà perversa di farsi del male da soli, danneggiando però così tutto il movimento progressista.

Pubblicato il 4 marzo 2007, in Internazionale, Movimento operaio, Ricordi personali con tag , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. 2 commenti.

  1. [08.03.2008] Oreste Scalzone & complici presentano “Journal imaginaire”
    Oreste Scalzone & complici presentano “Journal imaginaire”
    Sabato 8 marzo al CS()A il Molino
    A partire dalle ore 20:00

    http://isole.ecn.org/molino/sito/contenuti.php?subaction=showfull&id=1204573573&archive=&start_from=&ucat=4&go=primopiano_archivio&template=lista

  2. Se vi sono benvenuti i necessari complimenti, lascio qui un dovuto commento per attestare il mio interesse per l’eccellente vostro lavoro. Buona giornata!

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