Ernesto Galli della Loggia – citato nell’articolo “Le tante anomalie politiche dell’Italia di oggi (e di ieri)” firmato da Giuseppe Laperchia (CdT, 16 ottobre 2010) – scrive, riferendosi alla vicina penisola: è “patologico che in una democrazia il partito d’opposizione fosse un partito di fatto fuori dalla legittimazione democratica come era il PCI”. E’ un’affermazione grave e falsa!
Il Partito Comunista Italiano (PCI) di Gramsci e Togliatti fu infatti più che un’avanguardia, una realtà di massa e di popolo (démos), implicata in modo organico non solo nella lotta partigiana contro la dittatura, ma pure nell’elaborazione della Costituzione democratica (che ancora oggi è alquanto avanzata nel raffronto internazionale).



